Sei in fila all’immigrazione di Incheon, il volo è stato lungo e ti viene il dubbio: ho fatto la e-Arrival Card Corea del Sud o no? Ti dico una cosa onesta: io stesso non ricordavo a memoria come si compila. Sono andato sul sito ufficiale e l’ho riletto con calma, sezione per sezione. Qui trovi il risultato: chi deve farla, quando, cosa ti serve, i cinque passaggi e come funziona se siete in più persone.
e-Arrival Card Corea del Sud: chi deve compilarla
La e-Arrival Card Corea del Sud è la carta di arrivo elettronica del Paese. Per il ministero ha lo stesso valore del vecchio modulo cartaceo ed è gratuita.
Se sei italiano, oggi tutto dipende dalla K-ETA, l’autorizzazione elettronica di viaggio. Fino al 31 dicembre 2026 gli italiani sono esentati dalla K-ETA, e la guida ufficiale mette proprio i cittadini dei Paesi esentati tra chi deve compilare la card. Chi ha invece una K-ETA valida è escluso dall’obbligo.
Dal 1° gennaio 2027 la K-ETA tornerebbe obbligatoria, a meno di una nuova proroga che, mentre scrivo (ottobre 2026), non risulta annunciata. Se parti nel 2027 conviene quindi controllare quale delle due strade ti riguarda: ne parlo nella guida su documenti e visto per la Corea del Sud 2027. La guida ufficiale cita anche i cittadini di Paesi idonei alla K-ETA con meno di 17 o più di 65 anni: anche loro rientrano tra chi deve fare la card.
Quando si compila
Puoi inviare la e-Arrival Card Corea del Sud dal sito ufficiale da 3 giorni prima dell’arrivo, calcolati in ora coreana e compreso il giorno di arrivo. L’esempio del sito è chiaro: se arrivi il 31 gennaio, puoi compilarla il 29, il 30 o il 31.
Se te ne dimentichi non resti fuori dal Paese: puoi compilarla, in versione elettronica o cartacea, anche dopo l’atterraggio, prima del controllo passaporti. Ma farla a casa, col wi-fi e senza una fila alle spalle, è tutta un’altra storia.
Viaggio collegato
Corea del Sud: K-Culture, Templi e Metropoli, dal 28 maggio all’8 giugno 2027, da 3.690 € a persona, gruppo di 15 persone. Sul nostro viaggio l’arrivo a Seul è il 29 maggio alle 17:40, quindi la finestra per la card va dal 27 al 29 maggio.
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Cosa ti serve prima di iniziare
Tieni a portata di mano il passaporto in corso di validità e un indirizzo email corretto. Poi ti servono la data di arrivo prevista, il numero del volo, la data di partenza dalla Corea e il luogo in cui soggiorni, per esempio il tuo hotel.
Apri solo e-arrivalcard.go.kr. La card è gratuita: se un sito ti chiede dei soldi, non è quello ufficiale.
I cinque passaggi per compilare la e-Arrival Card Corea del Sud
1. Termini ed email. Accetti l’informativa sulla privacy e scrivi il tuo indirizzo email, due volte. Controllalo bene: è lì che arriva il riepilogo.
2. Passaporto. Puoi caricare la foto del passaporto e il sito compila i dati al posto tuo. Poi li ricontrolli uno per uno. Se la scansione non è buona, li scrivi a mano.
3. Itinerario. Inserisci le informazioni su arrivo e partenza, il motivo del viaggio, dove soggiorni e la tua professione.
4. Controllo. Prima dell’invio il sito ti fa rivedere passaporto e viaggio. Se qualcosa non torna, lo correggi lì.
5. Invio. Salvi o stampi il PDF, che contiene il numero di emissione. Se hai inserito l’email, il riepilogo arriva anche lì. Se devi cambiare qualcosa dopo, c’è la sezione Check/Edit, che chiede il numero di emissione oppure la verifica via email.
Se siete in più persone: modulo individuale o di gruppo
Il modulo individuale permette di inserire fino a 9 persone, ognuna con il proprio passaporto: va benissimo per una famiglia o per un gruppo di amici.
Per numeri più grandi esiste la Group e-Arrival card, che il sito presenta per gruppi e agenzie, da 2 a 1.000 persone. Funziona così: inserisci una sola volta i dati comuni (arrivo, partenza, motivo del viaggio, soggiorno) e il sito li applica a tutti. Poi carichi i passaporti, anche con una foto, e controlli l’elenco. Un dettaglio pratico: il modulo di gruppo si compila solo da computer.
Se siete in pochi, il modulo individuale basta e avanza.
Errori da evitare
- Fidarti di siti non ufficiali o pagare: la card è gratuita.
- Sbagliare la data di arrivo: conta quella di arrivo in Corea, in ora coreana.
- Non ricontrollare i dati del passaporto dopo la scansione.
- Scrivere male l’email.
- Non salvare il PDF con il numero di emissione.
- Dare per scontato che serva sempre: chi ha una K-ETA valida è escluso.
I dati che inserisci restano responsabilità tua, quindi dedica un minuto in più al controllo finale.
Una cosa piccola che sembra grande
La e-Arrival Card Corea del Sud sembra una montagna solo perché arriva alla fine di tutto: voli, hotel, valigia. In realtà sono cinque passaggi. Il consiglio che darei a un amico è semplice: falla a casa, salva il PDF e dimenticatene.
Se qualche schermata sul sito ti sembra diversa da come l’ho descritta, scrivimelo nei commenti. I moduli cambiano e così posso tenere la guida aggiornata.
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