Hai mai avuto paura di mangiare per strada in viaggio? Se stai organizzando un giro in Thailandia e questo pensiero ti sta già frenando, lascia che ti racconti come il pad thai, il piatto di strada più famoso del paese, mi ha conquistato al primo assaggio, su una bancarella a due passi dal mio hotel a Bangkok.

L’incontro con il pad thai a Bangkok
Era la mia prima volta in Thailandia, e per essere sincero, con la testa che avevo prima di partire per l’Asia, difficilmente mi sarei fermato a mangiare pad thai per strada. Uno di quei turisti che guarda, si informa, magari fa una foto, e poi torna in hotel a cena. Poi però proprio davanti al mio albergo, che era strafigo, c’era la bancarella di una signora che ha iniziato a sorridermi senza sosta, come se sapesse già che quella sera le cose sarebbero cambiate.
Mi sono avvicinato, più per curiosità che per fame vera, e l’ho guardata cucinare il suo pad thai. Ogni suo gesto, il wok che sobbalzava sulla fiamma, le mani veloci a mescolare tamarindo, uova, gamberetti e noodles, mi sembrava quasi coreografato. Non so descriverlo diversamente: era poesia pura, di quelle che non ti aspetti di trovare in mezzo al caos di una strada di Bangkok.
Un euro e mezzo per il miglior pad thai della mia vita
Quando il piatto è arrivato, fumante, con quel sorrisone che ormai avevo imparato a conoscere, ho pagato. Cifra? Più o meno un euro e mezzo. Per quella cifra ridicola stavo per vivere quella che ancora oggi ricordo come una delle esperienze gastronomiche più belle della mia vita.
Il primo boccone di pad thai è stato amore a prima vista, senza mezzi termini. Il dolce del tamarindo che si mischia al salato della salsa di pesce, la croccantezza delle arachidi tritate sopra, il lime spremuto all’ultimo secondo: tutto insieme, in un piatto che costa meno di un caffè al bar sotto casa. Se ti interessa capire da dove arrivano questi sapori, la voce di Wikipedia sul pad thai racconta bene origini e ingredienti tradizionali del piatto.
Perché mangiare pad thai per strada in Thailandia è la scelta giusta
Ecco, se c’è una cosa che voglio che tu ti porti a casa da questo racconto è questa: mangiare pad thai per strada in Thailandia è forse la cosa migliore che tu possa fare in un viaggio del genere. So che può sembrare controintuitivo, soprattutto se penso a com’ero io prima di iniziare a viaggiare in Asia. Ma la qualità del cibo di strada thailandese è altissima, e lo stesso vale per la pulizia, spesso molto più curata di quanto ti aspetteresti guardando un carretto da fuori. Anche l’Ente del Turismo della Thailandia lo conferma: lo street food è parte integrante della cultura locale, non un rischio da evitare.
Quella signora davanti al mio hotel non è stata un’eccezione fortunata. È diventata la regola. Perché da quel primo pad thai a Bangkok, non ho più smesso. Ho continuato a mangiarlo in ogni angolo della Thailandia, cambiando città, mercati, bancarelle, ma non cambiando mai la scelta del piatto. Non c’è stato un solo giorno, in tutto il viaggio, in cui non abbia mangiato pad thai. In tutti i modi possibili, in tutti i posti possibili.
Due esperienze con il pad thai da vivere in Thailandia

Ed è un’abitudine che mi sono portato dietro anche nel lavoro che faccio oggi. Nei miei viaggi di gruppo cerco sempre di far vivere due esperienze legate proprio al pad thai: la prima è, ovviamente, mangiarlo per strada, esattamente come è successo a me quella prima volta. La seconda è fare un corso di cucina per imparare a preparare il pad thai con le proprie mani. Vi assicuro che è un’esperienza divertentissima, tra risate, ingredienti che volano nel wok e il momento in cui assaggi quello che hai appena cucinato tu.
Sua maestà il pad thai, appunto
Capisco perché lo chiamano così. Il pad thai non è solo un piatto, è quasi un rito quotidiano per chi vive o viaggia in Thailandia: lo trovi ovunque, ogni bancarella ha la sua versione, ogni cuoco il suo tocco personale, ma il risultato è sempre quella combinazione perfetta di dolce, salato, acido e croccante che ti fa capire perché il pad thai sia diventato il piatto simbolo di un intero paese.
E forse è proprio questo il bello: non serve cercare il ristorante più raffinato o la recensione con più stelle. A volte basta seguire il profumo che arriva da un carretto, fidarsi del sorriso di chi sta cucinando, e lasciarsi sorprendere.
Il mio consiglio per il tuo pad thai in Thailandia
Se stai organizzando un viaggio in Thailandia e ti stai chiedendo se vale la pena rischiare con il cibo di strada, la mia risposta è un sì senza esitazioni. Anzi, ti dirò di più: non lasciare che sia il caso a decidere per te come è successo a me. Cercalo, quel pad thai fumante fatto al momento davanti ai tuoi occhi. Potrebbe volerci un euro e mezzo, qualche minuto di attesa, e un sorriso ricambiato. Ma potrebbe anche essere, come è stato per me, l’inizio di una storia d’amore che dura tutto il viaggio.
Se questa storia ti ha messo un po’ di voglia di Thailandia, dai un’occhiata se non c’è già un nostro viaggio di gruppo in programma: potresti trovarti anche tu davanti a un wok fumante, pronto a scoprire il tuo pad thai. E se invece hai in mente un viaggio più su misura, scrivimi pure su WhatsApp per una consulenza: ne parliamo insieme.